Quel guardo in tralice
compagno al tuo sorriso,
tra il malizioso stringer di ciglia,
che turba e mi trafigge il cuore,
di te m’accende il desiderio.
Vorrei conoscere il sapore dei baci tuoi,
il dolce sapore della tua saliva,
il tocco lieve delle tue carezze,
il profumo intenso della pelle tua
il tenero mistero del tuo esser donna.
E mentre cosi sogno a occhi aperti,
alto nel cielo fra le inquiete nubi,
e il librarsi di uccelli contro il sole,
veggo il tenero volto tuo
e ogni altra cosa intorno, di te mi dice.

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