la bocca socchiusa, lieve il respiro,
Intenerito, ti sussurro versi di verdi prati
e di lontane vette baciate da nuvole
che, leggere, scivolano sotto l'azzurro.
che scorrendo calme verso l’ignoto
portano via con sé ogni umano affanno.
quasi che il tocco lieve del mio dire
Presto, ma dolce, accarezzo i tuoi capelli,
e tenero bacio la tua fronte
a cancellare l’ombra d’una fugace ruga.
Le dita della tua mano stringono le mie
alla ricerca d'una carezza rassicurante.
Trattengo il fiato per non svegliarti.
Silente il mio cuore che batte accanto al tuo
