mercoledì 15 agosto 2018

Aspettando l'alba



     Qui tutto è buio
      e chissà per quanto tempo ancora.
      Da est l’ultima stella solitaria
      ammicca in cielo, ma non per me.

 Un fievole garrire di rondini,
  che si fa via via più certo,
   rompe il silenzio a promessa di una luce
   che ancor fatica a diradar le tenebre.

    Da qualche parte, in fondo al vicolo,
     giunge l'eco del solerte spazzino
      che s’adopera a rimuovere
       ogni lordura prima che sia giorno.

  Sulla destra, fra i fioriti rododendri,
   lo specchio del lago e i contorni
  dell’antico scoglio dal quale, ancor oggi,
   s’alzano le preci delle vergini ritirate.

    Una barca ora si stacca,
    e scivolando nella luce fattasi più certa,
    porta l’insonne pescatore
     verso un punto a lui solo noto.

 Apro il balconcino, aspiro l’aria
 purificata dalla lunga umida notte
 e, riposato, ma ancor pigro,
 saluto il nuovo dì che il ciel m’ha donato.

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