Nel chiaro mattino d‘un cielo sgombro di nubi
solenne sale il Tricolore sullo snello pennone.
L’orgoglio monta dal vigore dei giovani cuori
che Lui mirando, irrigiditi sul saluto,
offrono il quotidiano dovere
nell’inconscia promessa di ben altro sacrificio,
se pur necessario.
Lo squillo della tromba e l’ordine secco
strappa il cavalleggero dal suo raccoglimento,
e subitanei tornano a lui
l’immagine amata della desiderata fanciulla,
la mai sopita voce che consolava antichi vagiti,
il tocco fermo della paterna mano.
Rivede insieme banchi di scuola e gioiose risate,
bricconate ardite e sfide mai portate…
ed un attimo prima che si ricominci,
finalmente scopre che tutto questo è Patria!

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